“Sulla riva” Francesca Violi Elliot Edizioni

La scrittura di Francesca Violi è un vento impetuoso che trascina creando mulinelli di immagini, vortici che giocano col tempo.

“Sulla riva”, pubblicato da Elliot Edizioni, non conosce sfumature cromatiche.

Si concentra sui colori fangosi di un dolore che sorge lento ed esplode in pozze sanguinanti.

Nicola e un padre che non l’ha mai riconosciuto come erede.

Figura losca, oscura, fastidiosa che entra di prepotenza nell’esistenza come  presenza invadente.

Figlio che barcolla troppe volte, si perde, non si concede assoluzioni.

Paga il suo bisogno di amore con la fuga da sè stesso, da responsabilità che lo opprimono.

Mauro, fratellastro e ombra che si allunga mostrando gli oscuri meandri del cuore.

Le donne, rassegnate, infuriate, coraggiose, vittime.

Sono tutte presenti nella danza degli opposti.

La scrittrice affronta la paternità da più sfaccettature, osserva le regressioni affettive, analizza gli eventi.

Non si lascia tentare da giudizi affrettati e resta in un angolo mentre le tante storie si intrecciano, si scompongono, si auto alimentano.

I suoi personaggi non sono mai come appaiono, nascondono segreti, si sgretolano come maschere di cera.

Per scelta la trama non è lineare, ha infinite strade che possono incontrarsi o dirottare verso interrogativi senza risposta.

Mentre il fiume ingoia filamenti di un Male che non può essere redento, la notte scende silenziosa e copre con pietà la fatica di vivere nella menzogna.

 

Agenda Letteraria 24 gennaio 2020

 

“La vita certe volte sfila accanto,

Per proprio conto prende strade incerte,

Spesso in salita, chiedo dove vai,

Dove vai vita, nell’inseguimento

Ho il fiato corto, forse non mi sente,

Mentre io arranco lei viaggia spedita.”

 

Giuseppe Grattacaso “Il mondo che farà” Elliot Editore