“Elogio della rabbia” Salvatore La Porta il Saggiatore

Siamo schiacciati da “un nodo di preoccupazioni irrisolte, aspirazioni frustrate”, desideri irrealizzati.

Riversiamo sugli altri insuccessi e insoddisfazioni, chiudendo le porte delle nostre case a tutto ciò che può aggredire finte sicurezze. Viviamo oppressi da un rancore sordo che intossica il quotidiano. Cerchiamo nei più deboli il nemico sul quale scaricare frustrazioni e paure.

“Elogio della rabbia”, pubblicato da “Il Saggiatore” è un’analisi lucida sul presente, una guida per uscire dal labirinto di un sociale che si sta avviluppando su se stesso.

Dalla vita privata, alle famiglie diventate prigioni, all’amore come ossessione, Salvatore La Porta non trascura l’attenta osservazione delle cause e dei responsabili di questa follia collettiva.

Il ruolo delle religioni e dei poteri sovranisti, la dipendenza da un “like” sui social, il falso controllo dei propri sentimenti dipingono un fondale inesistente, “dai tratti grotteschi, una quinta da teatro popolare”.

La realtà non si può capovolgere soffocando l’ira e il risentimento.

Oggi viene emarginato “chi si ferma a pensare”, chi riesce a provare pietà per i tanti morti nel Mediterraneo.

Si sta rischiando di diventare disumani e allora?

È tempo di vivere avendo cura degli altri, imparando ad “educare la nostra ira”, a trasformarla in pensiero positivo.

Solo così sarà possibile “costruire un posto dove vivere in cui ci siano meno ingiustizie, dove i potenti abbiano uno sguardo meno impunito.”