“I colori del tempo” Emanuele Luzzati Marietti 1820 Editore

 

 

“Nelle otto opere del Museo Ebraico di Bologna, Emanuele Luzzati ha dato colore e forma ad alcuni dei momenti più significativi della vita individuale e dell’anno nel mondo ebraico sintetizzando la lunga e complessa genesi di ricorrenze e simboli.”

Abbiamo la fortuna di ammirare queste meravigliose testimonianze grazie a “I colori del tempo Otto scene di vita ebraica”, pubblicato da Marietti 1820 Editore.

Ci si commuove osservando la profondità del tratto, l’essenzialità delle linee, il contrasto dei colori.

Ci si sente in famiglia con i personaggi che animano le tavole e nel partecipare alla quotidianità ci si sente comunità.

Non c’è posto per il pregiudizio e per la balorda idea che il diverso è nemico.

Viene esaltata la fratellanza e non è casuale l’illustrazione delle festività.

“È la festa che dà senso al tempo, mettendo insieme presente e futuro e dando forma e legando con un filo conduttore la successione dei giorni.

Senza la festa, che dà valore alla storia e alla vita, il domani sarebbe uguale all’oggi.”

È proprio il Tempo a dominare nelle scene, a scandire il ritmo del Calendario segnando, attraverso tecniche miste, una forte attenzione ad una sperimentazione mai forzata.

È come se l’artista volesse riempire i vuoti storici dando voce ad un popolo perseguitato, offeso ma ancora capace di trasmettere valori.

La “Rosh ha – Shanà”, detto anche “Giorno del Ricordo”, è inizio e creazione, riflessione e rinnovamento.

Due figure in preghiera mentre le note dello “shofàr” ricordano il sacrificio di Isacco.

Molto simbolico è il “Sukkòt”, un invito ad abbandonarsi alla misericordia di Dio.

Viene esaltata l’importanza del nucleo familiare che nella riunione vive le sue radici profonde.

Bisogna osservare i volti perchè raccontano il misticismo nella semplicità.

Sono importanti le rotazioni del corpo del rabbino (rav significa grande) che si rivolge all’assemblea con un atteggiamento “inclusivo e aperto al dialogo.”

Saremo invitati al matrimonio, assisteremo al primo giorno di scuola di un ragazzino, visiteremo il cimitero ed ogni tappa sarà esperienza indimenticabile.

Ad accompagnarci in questo viaggio di forte impatto esperenziale ed emotivo i testi di Vincenza Maugeri e Caterina Quareni.

Parole semplici che mettono in luce con estrema chiarezza il percorso artistico ed intellettuale di un grande Artista.

Mi piacerebbe che questo testo diventi compagno di chi ha perso la strada che indica la speranza.

Sa trasmettere gioia e pace, sa mostrarci chi siamo veramente, spogliati da ogni sovrastruttura.