“Fleishman a pezzi” Taffy Brodesser – Akner Einaudi Stile Libero

“Toby e Rachel si erano separati proprio all’inizio di giugno, subito dopo la fine delle scuole, al culmine di un processo cominciato quasi un anno prima o forse quattordici, subito dopo il loro matrimonio, a seconda della persona a cui si domandava o della maniera in cui la si vedeva.”

Quando finisce un matrimonio? C’è sempre una causa scatenante? Come si riprende a vivere da single?

“Chi può sapere in anticipo se una cosa che oggi ci diverte o ci affascina non ci sembrerà intollerabile, a un certo punto?

Come possiamo sapere in anticipo di che cosa avremo bisogno?”

Taffy Brodesser – Akner va oltre le banali motivazioni e in “Fleishman a pezzi” , pubblicato da Einaudi Stile Libero e tradotto da Gianni Pannofino, racconta non solo la frattura.

Evidenzia con mano sicura la psicologia dei personaggi, ne confronta le diversità e con intelligenza scava nei silenzi.

Costruisce una trama su diversi piani interpretativi e lo fa con una verve ironica eccezionale.

Nella prima parte del romanzo, finalista al National Book Award, introduce un elemento che volutamente distrae il lettore dal tema principale.

Rachel scompare lasciando al marito i due figli e infinite domande.

Quanto si conosce il proprio partner? Quali aspettative vengono deluse dalla quotidianità?

Accanto alla storia principale si incastrano altri mini racconti che mostrano gli incontri improvvisati al tempo di Internet.

La solitudine e il senso di inadeguatezza di relazioni vissute tra messaggi, chat e fantasie erotiche.

L’erotismo spinto è sempre accompagnato da una buona dose di sarcasmo che rischiara le tante ombre di chi cerca nella sensualità risposte alla propria inadeguatezza.

Il ragionamento dello scrittore è molto sottile quando riesce ad evidenziare le crepe di un modo di vivere che non asseconda più il desiderio.

Lo comprime, lo uccide in nome del quieto vivere.

Resta solo l’amarezza e la paura di fronte all’incedere del tempo.

Si apre nella narrazione una finestra sulla difficoltà di essere padri a tempo pieno e sulle responsabilità che piovono come grandine.

475 pagine che si leggono senza riuscire a staccarsi dal libro, attratti da una scrittura visiva piena di sorprese e colpi di scena.

Un finale aperto come è la vita quando si ha il coraggio di uscire dagli schemi per comprendere chi siamo.