Akuaba Francesco Staffa D Editore

“Akuaba”, pubblicato da D Edizioni, è dedicato “alle donne e agli uomini che per mare e per terra vanno incontro al proprio destino.”

Un destino implacabile, ostinato, macchina che distrugge e corrompe.

I tanti personaggi che ruotano intorno ad una trama fitta di eventi sono perseguitati da demoni che affondano le radici nel passato.

Si dibattono, cercano vie di uscita ma la mente ha le sue gabbie.

Coppie che intersecano il loro presente carico di enigmi.

La Nigeria è teatro ideale per confondere realtà e credenze, rituali arcaici e sfruttamento fisico e territoriale.

Sullo sfondo una colonizzazione che continua a far marcire i sogni di libertà del popolo.

Corruzione, giochi di potere e indifferenza.

È come se ognuno camminasse su un precipizio inseguendo l’innocenza perduta.

Hanno un ruolo fondamentale le donne, anello debole di una catena di prevaricazioni.

La maternità è esperienza di dolore, lacerazione, assenza.

L’amore è possesso senza regole, devianza in una gestualità che determina ruoli precisi.

Una delle figure che non vorremmo abbandonare è Amma, colpevole di essere esule in una terra che vende corpi senza preoccuparsi delle ferite e della disperazione.

Un romanzo forte che nel finale lascia aperte tracce differenti.

Al lettore il compito di continuare la storia.

Francesco Staffa arricchisce il testo con un accurato studio antropologico creando un’atmosfera che in alcune pagine è surreale.

Mostra angoli bui e piccole luci, non assolve e non condanna.

Sa che il compito dello scrittore è quello di evocare interrogativi.

Una lettura che invita a domandarsi quali e quante sono state e sono le responsabilità dell’Occidente.