Candidato Strega “Fuoco al cielo” Viola Di Grado La Nave di Teseo

Candidato Strega “Fuoco al cielo” Viola Di Grado La Nave di Teseo


Proposto da
Maria Rosa Cutrufelli

 

«Il romanzo racconta una storia davvero singolare. Una storia dei nostri tempi, ambientata in un paese al confine con la Siberia, devastato dagli esperimenti nucleari.

Qui s’incontrano Tamara e Vladimir, ma il loro amore è avvelenato come la terra che calpestano. Come la creatura che Tamara trova nel bosco, un “bambino che non somiglia alle cose del mondo”. Un piccolo essere che forse è umano e forse no e che scatena reazioni incontrollate e incontrollabili in quel paese sperduto, abbandonato a se stesso.
La vicenda è realmente accaduta ma, nel racconto di Viola Di Grado, la cronaca si trasforma e diventa subito metafora: dei mali del mondo, ma anche di quell’amore pericoloso che pretende di guarire tutto con la sua sola forza.

Una narrazione che a poco a poco si carica di suspense fino a diventare una storia ‘nera’, di emarginazione e di follia, scritta con un linguaggio straniante, mai artificioso.

È sorprendente la capacità dell’autrice di forzare la lingua, con accostamenti azzardati e scivolamenti di senso molto suggestivi.
Uno stile particolarissimo per raccontare l’amore al ‘tempo dei veleni’. Un romanzo ricco: per stile, per contenuto, per l’insolita ambientazione.»