Agenda Letteraria del 7 aprile 2020

 

“Sì che eri un uomo, amore mio, ma il Dottor Tulp è questo che fa, toglie ai soggetti il passato e il futuro, tu ci hai rinunciato, e d’altronde, con la tua fotografia, non offrivi ai tuoi modelli la stessa cosa?

Un presente eterno a patto che loro si privassero di tutto, nome, legami, tutto, e allora io mi chiedo: perché?

Tu non volevi, come invece io avrei voluto, fermare le persone per non vederle andar via: tu volevi il possesso, amore mio, non ho ragione?”

 

Giorgia Tribuiani   “Guasti”   Voland