“Per cominciare a entrare nella mentalità dei greci e nella loro idea dell’amore, bisogna partire da una considerazione: per loro, gli dèi erano diversi dai mortali solo perché, oltre ad avere alcuni poteri in più, vivevano in eterno.
Per il resto, erano identici: avevano gli stessi comportamenti (non sempre encomiabili) e gli stessi difetti di qualunque mortale.
A denunciarlo ai suoi concittadini, all’interno della sua critica al sistema educativo greco, fu Senofane.”
“Gli amori degli altri” Eva Cantarella LaNave di Teseo