Agenda Letteraria del 12 giugno 2020

 

“Vicinanza senza contatto. Era l’unico amore permesso, anche se noi lo sentivamo in modo parecchio profondo.

Ci facevamo le canne insieme, prendevamo in prestito modi di dire e compravamo versi americani.

Nei nostri caustici discorsi sparavamo banalità, le nostre viscere erano la casa del nostro esuberante umorismo.

Era come se vivessimo al buio in equilibrio sulla cresta di denti frastagliati, nel freddo da cani di Londra.

Una giovane nazione di meticci. In costante confronto con quello che avremmo dovuto essere, che poi cos’era? Proprio non ve lo saprei dire.”

 

“La nostre folle, furiosa città”  Guy Gunaratne  Fazi Editore