“Home Cooking” Laurie Colwin SUR Editore

 

“A meno che non viviate in solitudine, in una caverna o in un eremo, cucinare e mangiare sono attività sociali: anche i monaci eremiti fanno un pasto comunitario una volta al mese.

La condivisione del cibo è la base della vita sociale e per molte persone è l’unico tipo di vita sociale a cui vale la pena partecipare.”

In questo nostro tempo accelerato che ha perso il senso del convivio leggere “Home Cooking”, pubblicato da SUR e tradotto da Lorenza Pieri, è esperienza consolante.

Esiste ancora chi crede che cibarsi non è solo un inessenziale necessità.

Dietro ogni piatto c’è una storia familiare, un ricordo infantile, un incontro mai dimenticato.

Cucinare significa sperimentare, inventare, creare.

Avere relazione con gli altri, condividere emozioni, confrontarsi.

“Quando guardo mia figlia assaggiare per la prima volta certe cose…, mi ricordo di quei tempi in cui il mio palato era vergine e non sofisticato, tutto era un’avventura e il mondo era fresco come un pesce.”

Il testo è suddiviso in capitoli che permettono una lettura non cronologica.

Una cosa è certa: ci si diverte e si impara.

Dai rudimenti in cucina, ai  fallimenti del principiante, alla cura nella scelta degli ingredienti, infinite le deliziose ricette tutte accompagnate da accurate descrizioni dei passaggi delle esecuzioni.

Ma ciò che colpisce è la passione per un’arte antica che non deve trasformarsi in una forzata esibizione.

La semplicità e gli accostamenti giusti, la valorizzazione di un sapore, i piatti dell’ultimo minuto e quelli con più portate: un viaggio intrigante in compagnia di una scrittrice esuberante, fantasiosa, capace di regalare storie.

Laurie Colwin è geniale e divertente, riesce a “raccontare le dinamiche interpersonali con tutte le loro complessità.”

Ci insegna a rilassarci e a provare ad essere felici e soprattutto a rendere felici.

Il suo è un vademecum quotidiano per chi non ha mai cucinato e per chi si diletta in questa espressione creativa.

Fidatevi, i suggerimenti vi torneranno utili e il buonuomore vi farà compagnia.

Come dice Lorenza Pieri:

“Il libro racconta una vita.”