“I racconti di Nenè” Andrea Camilleri Feltrinelli Editore

 

“I racconti di Nené, pubblicato da Feltrinelli, non può essere considerato solo un libro di memorie.

Andrea Camilleri lascia una testimonianza culturale che sconfigge la morte, dimora nella coscienza dei suoi lettori e certamente è scintilla di creatività.

Il libro, nato come intervista televisiva grazie alla bravura di Francesco Anzalone, ci fa respirare “pause, espressioni, movimenti delle mani e del volto” del Maestro.

Lo ascoltiamo in devoto silenzio mentre con bonaria ronia racconta la storia del Novecento.

Il fascismo  e la personale crisi di coscienza, l’arrivo degli alleati, la lenta formazione politica diventano pretesto per una riflessione molto attuale. Gli eventi storici possono travolgerci ma non trasformarci.

“In Sicilia ci abbiamo messo più di cinquant’anni per capire” che la mafia era anche un fatto nostro.

È questa l’isola che lo scrittore ci regala: quella vera, mangiata dal sole, che nel cuore rovente nasconde contraddizioni e segreti.

Ma c’è una speranza: “un mutamento che avviene nel Dna dei siciliani ed è poco visibile in superficie”. Le amicizie con Pirandello, Sciascia, Garzanti tracciano un percorso intellettuale dove il confronto e lo scontro erano pilastri per costruire nuove esperienze linguistiche.

Ci sono le sconfitte, i no degli editori e la testarda voglia di non arrendersi.

Il teatro e la scuola di cinematografia in una continua ricerca di forme espressive.

Ogni pagina è una guida e sentiamo che lo scrittore continua a stringerci la mano, a sorridere sornione e ad inventare storie.