“Il giusto peso Un memoir americano Keise Laymon Black Coffee Editori

“Quel giorno mi resi conto che non ci volevamo semplicemente bene.

Appartenevamo a due generazioni di nerezze ampiamente diverse, ma io ero tuo figlio.”

“Il giusto peso”, pubblicato da “Black cofee”, è la lettera d’amore alla madre così intima, così profonda, così vera da lasciare disorientati.

È la ricerca della verità su un rapporto che mostra tante crepe.

È l’innocenza e la colpa di un adolescente, il colore della pelle che marchia e confina, la rabbia e la paura, il bisogno di un abbraccio e il subdolo desiderio di tagliare il cordone ombelicale.

È l’America dei neri, dura, pesante, povera ma orgogliosa.

È il vizio in un casinò dove si prova a sognare di cambiare destino.

“Non siamo mai stati una famiglia da coperte rimboccate e storie della buonanotte.”

Siamo sempre stati una sporca famiglia nera del Sud, una da risate, bugie scandalose e libri.”

La lettura è il riscatto, la salvezza, il trampolino di lancio.

Mentre il tempo scorre inseguendo le avventure del giovane protagonista, i pensieri di chi legge entrano in comunione con un universo sconosciuto.

Saltano i chichè perbenisti ed emerge una Nazione che serba in grembo pericolosi pregiudizi.

Il corpo diventa anima di un dolore infinito, simbolo sgraziato di una disarmonia.

Keise Laymon conosce la natura umana, scrive un memoriale psicologico, costruisce una trama compatta, priva di sfaldature.

Incede veloce con una sintassi perfetta, con dialoghi che lacerano il cuore.

“Le cicatrici accumulate nelle battaglie vinte fanno più male di quelle delle battaglie perdute.”

Incidentali che regalano preziose gemme, fanno fiorire il giardino della consapevolezza.

Parole misurate anche quando il ritmo accelera, quando gli eventi travolgono i personaggi.

Fuggire dai ricordi o farli affiorare?

La scrittura è necessità di correggere il reale, di plasmare il caos, di accettare la propria identità.

Un romanzo eccellente che ci insegna a non fuggire, a voltar pagina, a lottare per i diritti di tutti.

 

Agenda Letteraria 5 gennaio 2020

“La carne del nostro cuore era tanto spessa.

Se qualcuno la bucava, però, portavamo quei cuori in guerra a passo di danza e senza un piano di fuga.”

“Ti avevo mentito, a volte perché non sapevo come dirti la verità, altre perché non comprendevo la verità.”

 

“Il giusto peso” Kiese Laymon Black Cofee