Incipit di “Sepolcri di cowboy” Roberto Bolãno Adelphi Editore

“Mi chiamo Arturo e la prima volta che ho visto un aeroporto era il 1968.

A novembre o a dicembre, o forse erano gli ultimi giorni di ottobre.

Avevo quindici anni allora e non sapevo se ero cileno o messicano e nemmeno me ne importava poi molto.

Stavamo andando in Messico da mio padre.”

 

Roberto Bolaño “Sepolcri di cowboy” Adelphi Editore

Incipit di “L’angelo di Monaco” Fabiano Massimi Longanesi

 

“Nella notte era caduta una pioggia leggera portata dalle prime nubi dell’autunno ormai alle porte, ma all’alba nelle piazze e per le strade della vecchia Monaco si era infilato con prepotenza il Föhn, il vento caldo che a intervalli imprevedibili spirava dalle Alpi a sud della città trasformando anche i giorni più rigidi in ritagli di primavera.”

 

“L’angelo di Monaco” Fabiano Massimi Longanesi

Incipit di “Alla radice” di Miika Nousiainen Iperborea

“Un’ascia e un bel diretto sono già mezza vittoria. Le uniche parole di mio padre che io ricordi. È vero. Se ci si batte partendo col piede giusto, la vittoria è più vicina. Difficile che il papà fosse uno stupido. Una volta ho chiesto di lui a mia mamma. Ha risposto che era un miserabile vigliacco, ha troncato la conversazione e non ha più voluto parlarne.”

“Alla radice” Miika Nousiainen Iperborea

 

Incipit di “Cuore bomba”Dario Levantino Fazi Editore

 

“C’ho sedici anni, una mamma malata e tutta una vita davanti.

C’ho sedici anni e ho capito una cosa: i padri, i figli, li hanno sempre odiati.

Lo dicono tutti: pure i telegiornali, pure gli psicologi, pure la mitologia!”

“Cuore bomba” Dario Levantino Fazi Editore