Incipit scelto da @CasaLettori “La dolcezza dell’acqua” Nathan Harris Nutrimenti Editore

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Titolo: “La dolcezza dell’acqua” 

Autore:  Nathan Harris

Casa Editrice:  Nutrimenti Editore 

Collana:  

Anno di pubblicazione: 2022

Incipit

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“La dolcezza dell’acqua” è un viaggio alla scoperta della libertà

 

“Era passato un giorno intero da quando George Walker aveva parlato con sua moglie.

Si era inoltrato nel bosco la mattina, per inseguire una bestia che gli sfuggiva da quando era bambino, e ora stava calando la sera.

Aveva visualizzato la bestia al risveglio, e inseguirla gli trasmetteva un senso di avventura che lo appagava a tal punto da renderlo insofferente per tutto il giorno all’idea di tornare a casa.

Era la prima spedizione di quel tipo che faceva in tutta la primavera e, mentre vagava tra gli aghi di pino spezzati e i funghi rigonfi della pioggia mattutina, si era imbattuto in un pezzo di terra che non aveva ancora esplorato del tutto.

La bestia, ne era sicuro, era sempre a un passo dal finire nel raggio della sua visuale.

La terra ereditata da suo padre si estendeva per più di duecento acri.

La sua casa era circondata da grandi noci e querce rosse che a volte coprivano il sole fino a renderlo un lieve baluginio nel cielo che passava tra i rami.

Con molti di quegli alberi aveva una tale dimestichezza da usarli come punti di riferimento, dato che li studiava da molti anni, sin da quando era bambino.

Il sottobosco in cui si imbatté George gli arrivava alla vita ed era ricoperto di lappole che gli si attaccavano ai pantaloni.

Negli ultimi anni aveva cominciato a zoppicare; lui incolpava un passo falso fatto scendendo verso il terreno del bosco da casa sua, ma sapeva che era una bugia: il problema si manifestava con la persistenza e il progresso costante tipico della vecchiaia.

Era nella natura delle cose, come le rughe che aveva sul viso, e i capelli bianchi.

Lo rallentava e, quando riuscì a riprendere fiato e a concentrarsi per esaminare quello che aveva intorno, si accorse che il silenzio si era impossessato del bosco.

Il sole, alto sulla sua testa fino a pochi attimi prima, era svanito nel nulla nell’angolo opposto della valle, quasi invisibile ormai.

“Che mi venga…”. Non aveva la minima idea di dove si trovava.

L’anca gli faceva male come se dentro si fosse annidato qualcosa che cercava di fuggire.

Presto fu sopraffatto dal bisogno di bere: aveva il palato così asciutto che la lingua vi si incollava.

Si sedette su un piccolo tronco e aspettò che il buio calasse del tutto.

Se le nuvole si fossero diradate sarebbero apparse le stelle, e a lui bastavano quelle per ritrovare l’orientamento e tornare a casa.

Se anche avesse sbagliato di molto i calcoli, sarebbe comunque arrivato a Old Ox e, anche se non gli sorrideva l’idea di incrociare qualcuno di quei disperati male in arnese, quantomeno uno di loro poteva prestargli un cavallo per tornare a casa.

Per un attimo gli sovvenne della moglie.

A quell’ora di solito lui rientrava a casa, gli ultimi passi guidati dalla candela accesa che Isabelle aveva lasciato sul davanzale.

Spesso lei gli perdonava quelle assenze improvvise solo dopo un abbraccio lungo e silenzioso, e la tinta scura degli alberi le lasciava impronte di mani sul vestito, facendola arrabbiare di nuovo.”

 

Editore

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Autore

Nathan Harris ha conseguito il Master in Fine Arts presso l’Università del Texas. La dolcezza dell’acqua è il suo primo romanzo. È stato premiato dalla National Book Foundation under 35 nel 2021. Vive a Seattle, Washington.

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Recensione di @CasaLettori: “La dolcezza dell’acqua” Nathan Harris Nutrimenti

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Titolo:La dolcezza dell’acqua”

Autore: Nathan Harris

Casa Editrice:  Nutrimenti 

Collana: Greenwich 146

Anno di pubblicazione: 2022

Recensione

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È incredibile che a soli ventinove anni si possa scriveŕe un’opera tanto complessa.

La competenza linguistica e storica, la capacità di realizzare un testo con evidenti sfumature classiche, lo sviluppo di una trama articolata fanno del giovane Nathan Harris un prodigioso autore.

Ambientato in una fase di cambiamento epocale, “La dolcezza dell’acqua”, pubblicato da Nutrimenti e tradotto brillantemente da Anna Mioni, può essere considerato una pietra miliare della letteratura mondiale.

Conclusa la Guerra di Secessione assistiamo ai nuovi equilibri che tesseranno le basi di una vera e propria rivoluzione sociale.

Gli schiavi conosceranno il brivido della libertà, quella libertà a lungo negata.

Un percorso non facile che li rende indifesi e confusi.

Saranno due fratelli, Prentiss e Landry, a testimoniare quanto sia difficile uscire dalla schiavitù non solo fisica.

È la mente che deve adattarsi e iniziare a fidarsi dell’uomo bianco.

L’incontro con l’anziano proprietario terriero George Walker sarà decisivo per il destino di tutti.

Questo intreccio basterebbe già a creare un romanzo intrigante dove si mettono in gioco sentimenti, paure, condivisioni.

Ma il nostro scrittore vuole sbalordirci e ci riesce.

Introduce un elemento che cambierà la forma della struttura narrativa.

Torna dopo essere stato creduto morto il figlio di George.

Un ragazzo problematico che tanto ha da nascondere ai genitori e a sé  stesso.

Uno sguardo profondo sulla guerra e su ciò che comporta trovarsi sul fronte sposta la nostra attenzione su una tematica da sempre sottovalutata.

Cosa significa ribellarsi e disertare?

Si risponde solo alla propria coscienza o alla comunità?

Intuiamo subito che ci sono nodi dolorosi da risolvere, che l’amore può essere un laccio che opprime e una colpa da espiare.

Una mareggiata che porta con sè il vento del proibito e scatena reazioni inaspettate tinge la struttura narrativa di colori accesi.

La natura umana è tanto inaccessibile a volte e credo che il libro voglia mostrarci cosa si nasconde all’interno delle nostre anime.

Quello “spazio vacuo” che tendiamo a celare finchè non si rivela come un terremoto che distrugge tutto.

Cosa resta?

La speranza che torni la quiete.

“La dolcezza dell’acqua” è stato New York Times Bestseller
Nella lista dei libri favoriti di Barack Obama del 2021
Selezione Oprah’s Book Club
Long list del Man Booker Prize
Miglior libro dell’anno per: Oprah Daily, Washington Post, NPR, Time, Boston Globe, Smithsonian, Chicago Public Library.

Editore

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Autore

Nathan Harris ha conseguito il Master in Fine Arts presso l’Università del Texas. La dolcezza dell’acqua è il suo primo romanzo. È stato premiato dalla National Book Foundation under 35 nel 2021. Vive a Seattle, Washington.

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