“La nostra Siria grande come il mondo” Mohamed e Shady Hamady Add Editore

 

“Avevamo anche altre cose in mente scrivendo questo libro, una delle quali è che finalmente venga da tutti riconosciuta la tragedia siriana.

E per riconoscimento intendiamo lo stabilire in modo chiaro e condiviso che c’è stata e c’è una guerra in corso in cui un regime dittatoriale ha massacrato e torturato la propria popolazione.

E che il governo siriano ha la responsabilità principale di quello che è successo.”

 

“La nostra Siria grande come il mondo”, pubblicato da Add Editore, non è solo una lucidissima analisi socio politica.

È incontro e confronto di due generazioni, la ricerca di una terra affettiva comune.

Padre e figlio si alternano nella narrazione e le due voci procedono parallele come illuminate da un pensiero comune.

Nella diversità delle esperienze c’è uno spazio comune che si abbevera di nostalgia.

Un sentimento che non è legato alla fisicità dei luoghi ma a qualcosa di più profondo.

Entrambi sono esuli e questa condizione viene condizionata da un Paese che non li accetta.

Hanno preso le distanze da quella realtà di sopraffazione, sono inseriti nella comunità italiana.

Gli echi di un dolore cocente arriva come una sferzata sulla carne e solo questo dialogo serrato potrà rimarginare ferite antiche.

“Non un libro dedicato al ritorno, ma un libro dedicato al ritrovarci, al capirci.

Non un testo sulla Siria del futuro che non sappiamo se ci riguarderà ancora, ma un libro di un padre e di un figlio che, alla morte prematura di Grazia, mia madre e sua moglie, si ritrovano ad essere l’uno la famiglia dell’altro.

Ci sono cose da recuperare e c’è un vuoto da colmare che ci siamo lasciati alle spalle nel nostro rapporto.”

Mohamed e Shady Hamady imprimono sulla carta il respiro affannoso di chi deve reinventare l’idea di patria.

Lo fanno regalando una prosa elegante, lieve anche quando il tormento dei ricordi si fa straziante.

Bello pensare che ognuno costruisce la sua casa partendo da se stesso immaginando una società multietnica dove si cresce insieme.