“Gusto Gli italiani a tavola 1970 – 2050” Massimo Montanari Laura Lazzaroni Marsilio Editore

 

“Gusto Gli italiani a tavola 1970 – 2050″ è la prima di una trilogia di mostre che il Museo M9 ha immaginato per raccontare la società italiana, i suoi desideri profondi e i cambiamenti che sta vivendo a cavallo di un secolo.”

Pubblicato da Marsilio Editore il testo è uno scrigno di preziose informazioni, una colta rappresentazione dell’italianità.

Una esplorazione che comprende il paesaggio agricolo, la biodiversità, la cucina casalinga, gli spazio del desinare, i profumi e le origini del cibo.

La nostra è una cucina popolare, capace di valorizzare i prodotti locali, di esaltare gli accostamenti.

Basti pensare alle varietà e alle forme della pasta per comprendere quanto sia forte la valenza creativa.

Mangiare significa incontrare e condividere ed è importante l’evoluzione degli spazi dove si cucina.

“Dagli anni Ottanta abbiamo visto una decisa trasformazione dell’ambiente cucina anche nelle case più lussuose: da luogo nascosto e privato, è diventato un  luogo culturalmente leggittimato, da vivere al pari, se non più, di altri spazi domestici.”

Anche i ristoranti hanno subito una mutazione con la nascita della nouvelle cuisine e con lo sviluppo del movimento Slow Food.

Una sovrapposizione di culture, incroci, scambi, contaminazioni che il saggio evidenzia attraverso infiniti esempi.

Interessante la relazione tra alimentazione e salvaguardia dell’ecosistema, la diffusione delle immagini del cibo postate sui social.

Una democratizzazione del gusto?

Forse o semplicemente il bisogno di non sentirsi soli.

E quale sarà il cibo che verrà?

La chiusura perfetta per un libro intrigante e colto, curato nelle foto, brillante nella scelta degli articoli.

Come diceva Sandro Pertini:

“Si svuotino gli arsenali, si colmino i granai”

Una frase di grande attualità che raccoglie il senso di questo splendido viaggio.