“Le morte” Jorge Ibargüengoitia La Nuova Frontiera

 

“Alcuni fatti qui narrati sono reali.

Tutti i personaggi sono immaginari.”

Un fatto di cronaca viene riscritto invertendo la cronologia a dimostrazione che la finzione spazza via la realtà.

Pubblicato prima da Einaudi, poi da Sellerio, torna in libreria grazie a La Nuova Frontiera “Le Morte”.

Può essere considerato un classico e come tale va letto cercando di coglierne le innovazioni stilistiche, la composizione della struttura narrativa.

“È possibile immaginarli: tutti e quattro portano occhiali scuri, L’Escalera guida curvo sul volante, accanto a lui il Prode Nicolás che legge un giornaletto, sul sedile posteriore, la guarda dal finestrino e il capitano Bedoya dormicchia ciondolando il capo.

L’auto blu cobalto sale stracca su per il dosso del Perro.

È una soleggiata mattina di gennaio.”

Un incipit visivo, accurato nel particolare.

La scrittura del messicano Jorge Ibargüengoitia parte inoffensiva e man mano che scorrono le pagine la trama assume contorni inquietanti.

Chi sono veramente le sorelle Baladro?

Perché si indaga sulle loro vite?

Attraverso testimonianze e inerrogatori di presunti amici e conoscenti emergono i primi segreti.

Serafina e Arćangela gestiscono case di appuntamenti in un contesto in cui l’amore a pagamento non è una colpa.

Si muovono come se il mondo gravitasse intorno a loro ma la resa dei conti è vicina.

L’autore svela la verità mettendo in scena un teatro macabro.

Donne umiliate, perseguitate, ridotte in schiavitù nel silenzio complice di tutti.

Alcuni episodi vengono alleggeriti da una buona dose di sarcasmo.

Parlano i fatti in un intreccio di voci dissonanti, a volte crudeli.

I luoghi contribuiscono a creare tensione, come se non riuscissero più a sostenere il peso della vergogna.

Attraverso la parola scritta viene smantellato un sistema omertoso, una corruzione velenosa.

I tratti grotteschi nel definire i personaggi trasformano la tragedia in farsa.

La traduzione di Angelo Morino rispetta ed arricchisce le infinite tonalità del romanzo.

Da leggere con la consapevolezza che il Male si accresce attratto dal dio denaro.