“Dipartimento di teorie folgoranti” Tom Gauld Mondadori

 

 

È possibile trasformare la scienza in un gioco.

Inventare un linguaggio multimediale.

Far interagire immagini, musica, geometria.

Creare figure simboliche, costruire stanze fantascientifiche, prismi riflettenti.

“Dipartimento di teorie folgoranti” esce da ogni schema interpretativo e sviluppa un percorso autonomo, divertente, provocatorio.

La geometria sperimentale, la casa Pavlon, il generatore di titoli di libri divulgativi di successo, lo smartcucchiaio: la creatività del fumettista scozzese.

Viaggio tra infinite ipotesi scientifiche.

Incontro con dominatori alieni, asteroidi e comete, maghi, dinosauri redivivi, animali superintelligenti.

Si potrà scegliere un “sottobicchiere astuto”, un “portasapone sagace”, un “macinapepe sagace”.

Gli oggetti si animano e offrono una visione alternativa.

Non solo l’uso comune ma qualcosa di più, il passaggio da oggetto a soggetto.

Si riflette sul rapporto uomo macchina, sul condizionamento che subiamo senza accorgercene.

Divertenti gli effetti della pillola dell’invisibilità, le carte da regalo natalizie per scienziati, i fumetti sperimentali.

L’autore ci permette di entrare in un’opera di Escher, girare per corridoi che non portano da nessuna parte, entrare nelle stanze dei bottoni dove si decide cosa è vero e cosa è falso, percorrere scale che incrociano altre scale.

Leggere senza l’obbligo di seguire il ritmo sequenziale delle pagine, tornare indietro, sorridere, osservare la scelta dei colori, riflettere su una frase.

La splendida prefazione di Francesco Guglieri è un’ulteriore passeggiata nel viaggio della creatività dilagante.

Un invito a cogliere la bellezza della ricerca e la libertà di una sperimentazione che consente e perdona anche l’errore.

Siamo umani o no?

 

Angolo Poetico “I nomi e le voci” Roberto Mussapi Mondadori

 

 

“E disprezzata, ora, si nasconde nei boschi coprendosi il volto con le fronde e vive da allora in grotte deserte.

Ma l’amore persiste e cresce col dolore del rifiuto,

gli affanni insonni le smagriscono il povero corpo,

la pelle tirata sul volto spento e i teneri umori dissolti nell’aria:

sopravvivono solo la voce e le ossa.

La voce perdura, le ossa dicono trasmutate in pietra. Si nasconde nei boschi e non appare sui monti, da tutti udita, e ciò che vive…

La voce perdura, e ciò che vive è suono.”

 

 

“A me questo rimane, la voce inascoltata e franta,

e la visione del futuro incombente, inascoltata, cieca nel presente.

Non c’è ombra di sogno nei miei occhi ma visione di un’incessante condanna.”

 

 

“C’è il demone che riprende di notte, ti attanaglia,

tramuta gli impulsi sacri del sangue in sanguinari,

copre di tenebra il mistero del buio,

fa opaco ciò che splendeva nero e lucente sotto le stelle.

C’è il demone meridiano, colpisce a mezzogiorno,

offusca i contorni delle cose.”

Agenda Letteraria 1 agosto 2020

 

 

 

 

“Marta –

 

In tutta sincerità pensavo che fossi reale, ho creduto in te

ma tu ti emozionavi solo al suono delle notifiche

e al flusso di parole di un mondo immaginario,

quando ci siamo visti dal vivo non sapevamo che dirci.”

“Se mi guardi esisto”  Fabrizio Caramagna Libri Mondadori

Agenda Letteraria 2 giugno 2020

 

 

 

“Fuggirò quando il vento investirà le tue rive;

sa la gente del porto quant’è vana la difesa dei limpidi giorni.

Di notte il paese è frugato dai fari

lo borda un’insonnia di fuochi vaganti nella campagna,

un fioco tumulto di lontane locomotive verso la frontiera.”

 

Poesie e prose Vittorio Sereni Libri Mondadori

 

“Il ritratto” Ilaria Bernardini Mondadori Candidato Strega

Candidato Strega “Il ritratto” Ilaria Bernardini Libri Mondadori

 

Proposto da
Paolo Sorrentino

«Il ritratto, come tutti i libri seri, non si accontenta di essere una cosa sola. E’ classico e nuovo. Sa essere rigoroso, senza rinunciare alla libertà della divagazione. E’ ironico, ma s’impernia sulla gravità della perdita, della mancanza, dell’eterna, sconcertante fluttuazione dei sentimenti. Sono solo alcune delle ragioni per cui  Il ritratto è un libro bello e importante. »