“L’isola dei bambini” Fabrizia Ramondino Edizioni e/

La passione di una donna per la conoscenza, l’amore per la sua città, la gioia del volontariato, il desiderio di costruire un futuro diverso partendo dai ragazzini: “L’isola dei bambini”, pubblicato da Edizioni e/o nella Collana “Di Pensiero Radicale” è un omaggio a Fabrizia Ramondino.

Risentiamo la voce pacata, la grazia nel raccontare piccoli aneddoti, il calore di una scrittura che rende partecipe il lettore.

Amiamo il suo  sguardo libero e intransigente, la capacità di regalare “il lavoro di rinascita culturale a Napoli.”

Vediamo nascere un progetto educativo, un veliero che ritorna ad Itaca con un carico di emozioni e condivisioni.

Conosciamo i compagni di viaggio, attratti da un sogno che negli anni sessanta dilagò come una tempesta.

“Celebravo, ma non lo sapevo allora, dopo tremendi riti di iniziazione, il mio passaggio all’età adulta, che per una giovane donna una volta significava fare un bambino, per me invece fu saperlo portare in spalla.”

Quanto amore concentrato nell’arte di insegnare.

Una lettera nuova, una passeggiata nel bosco, l’ascolto senza arrendersi di fronte alla povertà, alle disuguaglianze, alle difficoltà linguistiche.

Bellisimi sono i racconti degli alunni scritte in dialetto e tradotte in italiano.

Si leggono come piccole favole spontanee.

Le attese, le speranze, le paure, le delusioni e quel mondo degli adulti così difficile da interpretare.

La scrittrice ci aiuta a confrontarci con il nostro tempo, a chiederci se esiste ancora la terra dell’Utopia, se si può ancora pensare ad una scuola inclusiva.

La prefazione di Marco Rossi Doria è un’attenta analisi del testo e un invito a rileggerlo più volte perché “il mestiere di educare è salvo.”

” Ricominciare a pensare, cercando e trovando lo stimolo necessario a difenderci dalle idee correnti e manipolate, e perfino, come massima aspirazione, lo stimolo ad agire. A non accettare quel che il potere quotidianamente ci impone trovando complici – servi volontari – a milioni.”

Un messaggio da non disperdere, da far fiorire invitando a conoscere un testo prezioso, un testamento spirituale, una guida nel difficile viaggio in un tempo depauperato dagli ideali.