Agenda Letteraria del 16 aprile 2020

 

 

 

“Sull’isola scrivere romanzi era uno dei lavori più oscuri e ignorati.

Non si poteva proprio dire che l’isola traboccasse di libri.

La biblioteca accanto al roseto era un misero edificio in legno di un solo piano e, in qualunque momento ci si andasse, non si trovavano più di due o tre persone.

Senza che nessuno vi prestasse attenzione, negli angoli degli scaffali riposavano volumi talmente rovinati che avrebbero rischiato di sbriciolarsi al solo aprirne la copertina.

Questi vecchi libri prima o poi sarebbero finiti al macero senza mai essere aggiustati.

Yoko Ogawa  “L’isola dei senza memoria”   il Saggiatore