@LucaMartini20 propone il suo romanzo “La fine delle guerre nel mondo”

 

@LucaMartini20 propone il suo romanzo “La fine delle guerre nel mondo”

“Davanti a loro la vecchia sbraitava una triste danza. Si chinava a raccogliere sterpaglie e le gettava furiosa contro l’orizzonte. Cercava di sradicare rovi e cespugli, ferendosi incurante le mani grinzose. Sul volto rabbioso gli occhi gonfi rimproveravano le nubi lontane, che cercava di cancellare con una manata. “Nonna, che ti succede?” Sollevò le braccia al cielo e con le dita ossute prese a solleticare l’aria. “Basta scrostare un po’, figliolo, così. Vedrai che tutto vien via.”

Un ispettore di polizia si ritrova per le mani un caso più unico che raro: l’omicidio di una biologa e il rapimento dei suoi figli, avvenuto dall’altra parte del mondo.

Il primo sospettato è uno scrittore di fiabe, cinico e impaurito. Nel frattempo, la ragazza più brutta della città s’innamora del giovane più bello, mentre una vecchia ubriacona dispensa pillole magiche a giovani poco raccomandabili.

“La fine delle guerre nel mondo” è un romanzo di genere distopico, ambientato in un futuro in cui le guerre sono state definitivamente debellate dalla storia umana.

Elementi tipici del genere giallo introducono il lettore all’interno di un mondo nel quale il concetto stesso di guerra appartiene al mito e al regno della fantasia.

Non esistono né confini né culture “altre” rispetto all’unica presente su tutto il pianeta. I rapporti affettivi sono ridotti a un mero consumo superficiale, privando gli uomini della sicurezza e delle responsabilità tipiche dei rapporti duraturi. Ecco che allora la memoria smette di essere un valore condiviso e diviene soltanto un inutile e gravoso fardello. E’ la menzogna, l’unica opportunità di sopravvivenza per la specie umana?