“Dentro la vita” Luciana Boccardi Fazi Editore

 

 

Come dimenticare lo stile e la poetica di “La signorina Crovato”?

Una rivisitazione storica densa e soffusa da una rara grazia nella composizione di eventi dolorosi.

“Dentro la vita”, sempre pubblicato da Fazi Editore, ha accordi differenti e certamente può essere definito romanzo di costume.

Continua ad affiorare l’immagine di Venezia ma cambiano le prospettive di osservazione.

Non solo i paesaggi che incantano, le atmosfere che ricordano fiabe antiche.

La città è animata da uno spirito nuovo, sta risorgendo culturalmente, si sta mostrando al mondo con la sua carica di creatività esplosiva.

La Biennale diventa esperimento di catarsi, incontro di intellettuali, materia viva che vuole imporre la sua voce.

È emozionante assistere alle prove di Stravinskii “che arrivava più tardi”, accolto dall’orchestra e dai cantanti “con un silenzio fragoroso”

“Stravinskij restava immobile, ascoltando quel silenzio con la bacchetta in mano.

Poi, con uno scatto felino, la alzava, e l’orchesta obbediva al suo comando.”

Sembra di attraversare un tempo incantato dove è possibile incrociare Corrado Alvaro o Curzio Malaparte.

In questa festa di stimoli che ruolo ha la nostra Luciana?

Riservata, timida, si apre alla vita con curiosità.

È come frenata da forze invisibili che le impediscono lo scarto emozionale.

Di fronte alle avventure sentimentali dell’amica Titti resta frastornata, abituata ad un rigore affettivo che le impedisce di abbandonarsi completamente.

Le vicende familiari pesano come macigni e rendono complessa la voglia di emancipazione.

Luciana Boccardi sa dosare le sorprese e riesce a farci percepire l’attimo in cui nel cuore della protagonista qualcosa si scioglie.

“Per la prima volta mi stavo innamorando anch’io.

Non mi nascosi dietro inutili schermaglie.

Quella sera mi abbandonai al mio essere donna, che mi condusse in un altro mondo, inatteso ma sempre immaginato.

Era amore totale, finalmente.

Oppure no?”

Avrà la meglio la razionalità o la passione?

Una svolta decisiva darà una scossa ulteriore e saranno altri luoghi ad aprire itinerari intriganti.

Un ritmo lento ma intriso di episodi, una scrittura quieta, fatta di splendidi “reportage” su fatti di cronaca e una maturazione del nostro personaggio.

Un vento lieve e forse l’annuncio di un’altra avventura..

Ce lo auguriamo perché ancora una volta Luciana Boccardi non ci ha deluso.