“Ecchecavolo” Mariolina Venezia Einaudi Editore

 

Torna in libreria Mariolina Venezia con un libro, pubblicato da Einaudi Editore, che si differenzia dalle precedenti storie.

“Ecchecavolo” è il diario intimo della  mitica “Imma Tataranni”, piemme a Matera.

Le elucubrazioni mentali mostrano il carattere risoluto e libertario della protagonista, decisamente controcorrente rispetto all’ordine costituito.

Di lei amiamo questa autonomia e libertà di giudizio, l’insofferenza per i luoghi comuni, il fastidio per la stupidità dilagante.

Nelle ore di tregua tra un caso da risolvere e una spesa al supermercato si dedica a stilare “un insieme immaginario di leggi, decreti e emendamenti senza nessuna pretesa di completezza, dove però un occhio allenato può scorgere le basi di un sistema sicuramente inflessibile se non addirittura dispotico, ma non privo di una profonda e instancabile aspirazione a una giustizia capace di andare al di là delle apparenze.”

La scrittrice con una prosa incalzante e dissacratoria scoperchia e mette in luce il marcio della società.

Il malaffare, gli intrighi di palazzo, gli abusi edilizi finalmente vengono puniti secondo le nuove regole giudiziarie.

Ma attenzione, in questo calderone che ricorda i gironi danteschi si collocano i menefreghisti, gli indifferenti, i buonisti, i superficiali.

Non si salva nessuno e la sorpresa è che anche la protagonista non si sottrae alla gogna.

Lei che, pur avendo un marito che ama, non resiste agli occhi azzurri del giovane Calogiuri, dove sbaglia?

Quali colpe o negligenze?

Il romanzo è anche la confessione di una donna, dura e rigorosa, fragile e incerta.

Su queste dicotomie si costruisce un personaggio che si fa amare.

Interessante l’istituzione dell’Ufficio per le Idee geniali e il Ministero della Rivincita.

“Ho capito che la modestia non va più di moda, ma un minimo.”

L’analisi è spietata, ironica e amara e ci si accorge che i pensieri di Imma sono anche i nostri.

Lei ha il coraggio di metterli per iscritto, di esporsi e mostrare che il mondo gira al contrario.

Gli appassionati del poliziesco non resteranno delusi:  non mancano gli enigmi giudiziari da risolvere grazie ad una capacità deduttiva incredibile.

Da leggere e promuovere per non dimenticare che ci si può ribellare e si può credere di essere artefici del cambiamento.