Nel sito di @CasaLettori @matteovalenti propone una sua poesia

Televisione.
Catodico tubo che annebbi la mente
perenne ronzio da mattina a sera,
ma quante storie racconti alla gente
ce ne fosse una veramente vera,
ma rendi coscienze felici e contente
e dentro i cervelli tu gonfi chimera
satelliti e antenne per esser trasmessa
ti ci si crede come andando a messa.
Retroilluminata elettrica musa
che generazioni come tata hai badato
in questo foglio non riesco a dir scusa
per ciò che ho sempre desiderato,
tu che sei l’intelligenza ottusa
e io ti ho sempre mal sopportato
sogno che un dì con grande esplosione
vada in frantumi ogni televisione.
Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Jerry Scotty,
io vi prego non me ne vogliate
vorrei che scoppietti in mille botti
il tutto a reti unificate,
canterò come Pavarotti
il giorno in cui voi v’eclissate
per un meteorite in collisione
contro ogni schermo di televisione.