“Un’idea di infanzia” Nadia Terranova Italo Svevo

“La letteratura per ragazzi è come il primo amore: dà alla maggior parte dei lettori e degli scrittori l’impronta originale del sentimento, indica la strada.”

Nadia Terranova in “Un’idea di infanzia Libri, Bambini e Altra Letteratura”, pubblicato da “Italo Svevo”, si trasforma in una fata, quella che tutti noi avremmo voluto accanto nell’infanzia.

Ci accompagna in un universo riccco di sorprese, animato da vecchi e nuovi personaggi.

Racconta trame che appassionano, incontra autrici ed autori che hanno saputo trovare una sintonia letteraria con i ragazzini.

Torna adolescente e le sue scoperte sono le nostre, i suoi batticuori, la sua passione per la lettura diventano un fluido incandescente, un fuoco che arde.

Il testo, diviso in tre parti, ha una sua compattezza narrativa, quella stessa affascinante scrittura che Nadia ci ha fatto amare.

Ci sentiamo a casa mentre proviamo le emozioni in compagnia di Pinocchio o di “Il giovane Holden”.

Confrontiamo il nostro diverso sentire nei confronti di una pagina riletta a distanza di tempo.

Ci incuriosiamo seguendola nel nuovo e variopinto mondo della letteratura per l’infanzia.

Ci piace la sua voce suadente che si illumina di mille sfumature.

Le sue non sono solo recensioni proprio perché riesce a varcare i confini di una narrazione, ne cerca i significati, ne individua il nucleo pedagogico.

“In questo momento storico più che in altri i bambini vadano raccontati con parole e con immagini complesse.”

Un’analisi sociologica convincente arricchita da esempi e suggerimenti.

Alla conversazione con Giovanni Nucci vorremmo partecipare per chiarire i numerosi dubbi nell’educazione dei nostri ragazzi.

“Non esiste un’idea di infanzia che non sia mutevole, e perciò universale”

 

Un invito a cogliere proprio quelle diversità che oggi si vogliono annullare.

Un prezioso album interattivo per genitori, insegnanti e soprattutto lettori che hanno ancora voglia di sognare.