“Noi siamo luce” Gerda Blees Iperborea

 

“Noi siamo luce

Noi siamo amore

Noi siamo suoni ovunque

Noi siamo cellule piene di vita

Noi siamo niente

Noi siamo già tutto”

Una frase criptica che ci accompagna nella lettura di “Noi siamo luce”, pubblicato da Iperborea e tradotto da Claudia Di Palermo.

La rielaborazione di un fatto di cronaca diventa indagine sulle derive del nostro tempo.

Si può vivere di sola luce distaccandosi dalla materialità?

Ci prova Melodie trascinando nel suo folle progetto i fratelli Elizabeth, Muriël e Petrus.

La scelta di eliminare il cibo nasce dal bisogno di una purificazione interiore, la necessità di abbandonarsi all’Amore e al Suono.

Come conseguenza di questo schema esistenziale rigidissimo muore la sorella maggiore e finalmente il caso di questa strana famiglia attira l’attenzione degli inquirenti.

Il romanzo, vincitore del Premio dell’Unione Europea per la letteratura 2021, é una bomba.

Geniale nella struttura narrativa é costruito come un puzzle.

Ogni capitolo è animato da voci differenti che provano ad interpretare l’accaduto.

La cosa stupefacente é che a prendere la parola non sono solo i vicini, il padre, l’avvocato difensore.

Come per incanto la casa, il violoncello, una farfalla, il pane quotidiano diventano protagonisti.

Pagine di una purezza estrema dove ciò che conta é la poetica e l’armonia della scrittura.

Tanti i moduli stilistici utilizzati e questa creatività mai forzata porta ad un percorso di sminuzzamento della storia che si libera dall’obbligo di puntare i riflettori solamente sui quattro attori principali.

Obiettivo dell’olandese Gerda Blees é indagare con lucidità su ciò che succede nelle menti e quali sono le cause.

Si scoprono lentamente gli antefatti, le ferite, i condizionamenti, le piccole e grandi violenze subite.

Ci si accorge che motore di questo percorso estremo è la profonda solitudine, il muro di incomprensione e il bisogno di esistere.

Esserci in sintonia con la musica, annullando ogni interferenza negativa.

Non mangiare significa non annullarsi ma rinascere.

Una storia importante da leggere per imparare ad aprire spiragli per far entrare il mondo anche quando é ostile.

Senza affrettare giudizi, ascoltare, stringere una mano, carezzare un volto.