Agenda Letteraria dell’11 marzo 2020

 

“E pensava a sua madre che era sempre stata una donna assente e che adesso aveva un lavoro part-time in uno studio dentistico in paese; non pareva avere un granché da dirle la sera, e questo molte volte a Kayley faceva male; si sentiva proprio una piccola onda di dolore attraversarle il torace, e pensava: Per questo si dice ferire i sentimenti delle persone, perché fanno proprio male come una ferita.”

 

Elizabeth Strout “Olive ancora lei” Einaudi