“Una cadillac rosso fuoco” Joe R. Lansdale Einaudi Stile Libero

Intreccio perfetto con tanti colpi di scena.

Diretto, implacabile, generoso di dettagli.

Le caratteristiche del noir ci sono tutte.

Il climax  va accelerando mentre la tensione narrativa continua ad aumentare.

“Una cadillac rosso fuoco”, pubblicato da Einaudi Editore nella Collana Stile Libero, è un film che procede incalzando il lettore.

Ed Edwards è un venditore di macchine usate, abituato a sopravvivere.

La routine di un uomo qualunque, in una città del Sud.

Un fulmine incendia il suo equilibrio fragile.

È la signora Craig: “bionda, di un biondo a buon mercato, con sopracciglia arcuate e labbra di quelle capaci di convincere un uomo, e forse anche qualche donna, a qualunque cosa.”

Mente raffinatissima, manipolatrice e molto sensuale riesce a coinvolgere il nostro protagonista in avventure rocambolesche.

Può un uomo perdere completamente la bussola per una donna?

Può essere disposto ad uccidere?

Una commedia dai toni accesi?

Non è lo stile di ” Joe R. Lansdale, maestro nell’introdurre nelle sue trame precisi messaggi.

Questa sua capacità trasforma ogni suo libro in uno specchio del tempo in cui viviamo.

Il riflesso non deformato dell’America e del suo sogno.

Lo status di chi ha raggiunto il vertice, possiede e quindi è.

“Una Cadillac dà sempre l’impressione che chi la guida faccia la bella vita, e allora la gente ti rispetta.

Magari la notte dormi in un cartone coperto da un asciugamano, ma se hai un’auto del genere, ti guardano in un modo particolare.”

Lo scrittore dimostra che tutto è possibile pur di raggiungere l’obiettivo.

Uscire dalla casta degli invisibili, cancellare tutte le macchie del passato come un padre nero e ricominciare.

Provare a sintetizzare la trama significherebbe fare un torto alla creatività del testo, anche perchè c’è molto altro nella narrazione.

C’è il sorriso e il pianto, la tenerezza per la sorella, la pietà per la madre alcolizzata.

I ripensamenti e la necessità di essere duri, inflessibili, cattivi.

I rivoli dolorosi della guerra in Corea, la prepotenza della polizia, le immagini di paesaggi illuminati dalla luna.

E l’essere umano in tutta la sua complessità, pronto a fare il gesto eroico, forse l’unico.

Quello che lo redime dando un senso profondo, intimo, emozionante ad una storia che certamente non vi farà annoiare.

 

 

Agenda Letteraria del 13 febbraio 2020

 

“I nostri sensi di colpa erano di tutti i gusti:

Ci sentivamo in colpa per il fatto di essere madri lavoratrici, di non avere figli, di non adempiere a qualche dovere sociale, di accettare un invito per cui sapevamo di non avere tempo, di non accettare un lavoro e di accettarlo quando ci sembrava di essere già state sfruttate abbastanza”.

 

Chandler Baker “Le ribelli” Longanesi