“Figlia del cuore” Rita Charbonnier Marcos y Marcos

Ayodele è una ragazzina di origini nigeriana, tosta, decisa a non arrendersi alla decisione del Tribunale dei Minori che ha scelto di affidarla a Sara.

La convivenza non è facile ed il racconto della giovane protagonista è divertentissimo.

Troppe regole, un contesto abitativo differente, un affetto inconcepibile per chi non conosce carezze.

“Secondo la superdonna, tutto quello che nella mia vita c’era stato prima che mi trasferissi a casa sua era da buttare, e bisognava ricominciare dal numero zero.”

Un lento, graduale percorso di adattamento fatto di piccoli passi.

“Figlia del cuore” pubblicato da Marcos y Marcos è il vissuto di chi sa di essere diverso,  la rabbia di sottostare alla decisione degli adulti, lo sgomento per un passato doloroso.

È riflessione sulla migrazione, invito a comprendere il senso del viaggio verso la speranza.

È la maternità non solo di chi i figli li costodisce in grembo.

È amore fatto di pazienza e attesa e nella figura di Sara si concentra l’esperienza di tante donne generose.

È l’idea di famiglia: “un cerchio che diventa cuore”.

È il fidarsi e il sostenersi accettando e abbracciando l’universo dell’altro.

Rita Charbonnier riesce a restituire la voce di un’adolescente con le incertezze e le paure, le conquiste giornaliere, gli affetti che si cementano col tempo.

Ha  purezza e immediatezza di linguaggio, scioltezza nella costruzione dei dialoghi.

Compone una trama fitta, intensa che sa concedere risate e pianti.

Racconta con delicatezza della tratta delle africane, del mare in tempesta durante la traversata verso l’Europa.

Parla di razzismo e integrazione con le parole dell’anima.

Non giudica, non forza il percorso interiore dei personaggi.

E quando giunge il tempo di prendere una decisione sulla sorte di Ayodele si apre la voragine di una burocrazia che non conosce sentimenti.

“Secondo la legge italiana, solo le coppie sposate possono adottare bambini.

Le persone singole possono chiedere l’affidamento di un bambino, ma non la sua adozione.”

Una svolta nella trama che terrà il lettore con il fiato sospeso.

Un romanzo che nel trasformare la pietra grezza in diamante educa ad ascoltare e a provare a comprendere.