“Riviera” Valentino Ronchi Fazi Editore

 

“Era stato il nonno, Martino Gorlich a pensare alla villa, comperare il terreno, farla tirar su.”

Tre generazioni in un romanzo dai colori tenui.

Piccoli dipinti naif compongono “Riviera”, pubblicato da Fazi Editore.

Il canale con il suo mormorio lento e la pace di un luogo distante dalla frenesia della metropoli.

Milano è solo una virgola che resta fuori dalla narrazione.

In questo angolo di mondo sorto alla fine del Settecento come residenza patrizia tutto scorre con la compostezza misurata di una quotidianità semplice.

Un nucleo familiare capace di convivere nella gioiosa partecipazione alle piccole gioie dell’esistenza.

Marianna e la madre Rosanna con la loro bellezza discreta illuminano la narrazione e nelle loro movenze si percepisce una danza antica, dignitosa.

Amano i loro compagni con quella tenerezza spontanea fatta di una gestualità elegante, d’altri tempi.

“Un inizio di primavera scese sulla città.

Un vento caldo asciugò l’inverno, scendendo sulla scuola elementare e sul piazzale, sul quartiere tutto e sulla villa.

In Riviera, si vedevano i primi fiori spontanei ai bordi delle strade e sugli argini e mettevano fuori la testa i primi solitari camminatori, adatti alla periferia.”

Il poeta e scrittore Valentino Ronchi riesce a trasformare la scrittura in dipinto, a regalare tanta pace.

Anche quando la vita impone pozze di dolore, la parola mantiene un equilibrio emotivo.

Una ruota dove ognuno ha il suo tempo, breve o lungo, sempre coerente.

C’è una frase che dà senso allo scorrere quieto dei giorni.

“Io voglio essere quella che sono stata.”

Essere soffio che ravviva l’esistenza, farfalla che vola rasente ai muri della normalità.

Accettarsi e accettare, imparare e sorridere, correre e rallentare, offrire il viso al sole.

E nel finale che non ci aspettiamo cala il silenzio creando un’attesa.

La storia non può concludersi perché chi resta ha la gioia di tener viva la memoria e ancora dai balconi della villa potremo immaginare i nostri personaggi che insieme ci insegnano la loro filosofia.

“Nella vita bisogna avere il meno di paure possibili.”