“Deserto d’asfalto” S.A. Cosby Nutrimenti

 

È certamente meritato il grandissimo successo in America nel 2020 di “Il deserto d’asfalto”, pubblicato in Italia da Nutrimenti e tradotto brillantemente da Nicola Manuppelli.

Sarebbe riduttivo considerarlo un  thriller riuscito.

Il ritmo incandescente, i colpi di scena, le atmosfere di un’America malavitosa creano un substrato necessario per costruire una struttura narrativa duttile.

I riflettori si accendono su Beauregard Montage e fin da subito si intuisce una personalità combattuta.

Ha faticato per conquistare rispettabilità, ha una famiglia felice, un lavoro finalmente indipendente.

Ma le pressioni di un’economia che non perdona lo costringono a compiere scelte complicate.

Accetterà di partecipare ad una rapina e da quel momento entrerà in una spirale devastante di sensi di colpa.

“Si sentiva come Giano, il dio bifronte, che guardava il futuro e il passato con uguale trepidazione.”

Su questa disarmonia psicologica si sviluppa la trama e il lettore è trascinato da una calamita in un vortice di eventi.

Le descrizioni dei luoghi pur essendo essenziali ne restituiscono tutta l’autenticità.

I dialoghi sono ritmati e sempre capaci di regalare la tensione emotiva dei personaggi.

La scrittura sa essere poetica e al contempo realista.

Quello che colpisce è il rapporto con il passato.

Il protagonista ha un legame ambivalente con il padre scomparso quando era bambino.

“Mio padre era come un temporale in un mondo di brezze leggere.

Ha affrontato la vita sempre così.”

S.A. Cosby è un autore capace di far respirare il testo che mostra una flessibilità espressiva.

Sa emozionare e far trattenere il respiro.

Riesce a raccontare quell’America dimenticata dove il confine tra Bene e Male è molto fragile.

Non chiude il romanzo con un finale di comodo.

Non ne ha bisogno perché è un manipolatore della parola, pronto a realizzare virtuosismi sintattici e stilistici.

Offre una speranza che il lettore accoglie come una piccola gemma in un mondo che non osserva i mutamenti interiori.

Da leggere gustando ogni pagina, ogni frase, ogni respiro.