“Cercando Beethoven” Saverio Simonelli Fazi Editore

 

“Come era possibile per la musica raccontare, e raccontare un uomo?

Come era possibile tradurre la sua vita in note?

Sì, perchè lì dentro c’era finalmente la vita, non può occasione di svago, un invito civettuolo alla danza, al corteggiamento galante, o la preghiera a un Dio lontano nel suo cielo blu.”

Saverio Simonelli non scrive solo la biografia di Beethoven, ne svela la tensione emotiva e la creatività.

Sveste il personaggio dal mito e ne restituisce l’umanità.

“Volubile, umorale, arrabbiato, misantropo.

Questo è quello che si dice di lui, quello che dice la gente, che però poi in teatro lo applaude.”

“Cercando Beethoven”, pubblicato da Fazi Editore, è un inno al misterioso potere delle note.

È la ricerca di perfezione, la modulazione di pensiero e creazione.

La riproduzione dello spettacolo della Natura che nello spartito offre con generosità effluvi armoniosi.

I tre personaggi che animano il romanzo sono rappresentazione dell’interazione tra Uomo e Arte.

Andreas e la necessità di scoprire l’arcano, Queenia e lo stupore, Wilhelm e la sperimentazione.

Entrambi inseguono l’invisibile filo che trasforma e glorifica il suono.

Si muovono con l’ardore di giovani esploratori e nelle loro gestualità ci coglie la più pura forma di desiderio.

Vivono il proprio tempo con la smania di una fisicità innocente, convinti di riuscire a penetrare nella complessità di un brano musicale.

Intuiscono che dietro “l’Eroica” c’è un mondo nascosto di suggestioni e di rimandi spirituali.

Il libro ha eleganza stilistica accompagnata dallo studio approfondito del contesto storico e intellettuale.

Vibra di passione per la Cultura, si fa ponte di sapere nel dare voce alla poetica di Novalis, Goethe, Hoffmann.

Distilla eventi realmente accaduti a costrutti fantasiosi.

Introduce elementi e segnali da interpretare.

Ha un approccio critico nei confronti di “quadriglie e inchini rococò, di parrucche e codini, di salotti principeschi, di fuochi d’artificio.”

Ha un percorso che conduce alla rivelazione e nel contempo la cela agli occhi del lettore.

Sembra il  gioco del nascondimento ed è esaltante perdersi tra le associazioni mentali e le follie di dettagli che sembrano casuali.

Insegna che ogni forma d’arte è poesia.

“Fare poesia è generare.

Ogni produzione poetica deve essere un individuo vivente.”

Finalmente la musica è espressione dei destini umani, consolando i rovesci, esaltando le passioni, recitando gli amori.