@lidiafera1975 propone una sua poesia

 

@lidiafera1975 propone una sua poesia

L’anima
Eterea e trasparente.
Errante, nell’universo infinito.
A volte ferita e dolorante,
altre lucente e speranzosa.
Esiste per il suo completamento con la materia
per divenire insieme un’armoniosa forma.
La meta del suo vagare, è questo incontro
di perfezione, luce, musica, colore.
Una lunga attesa,
per essere insieme una poesia.

@lucianadifilip1 propone una sua poesia

 

LEI
Ondulato corpo
nascosto sotto veli di tenebre
dolce sorriso
languido sguardo
dal fare felpato
viva condiscendenza
di un uccello ingabbiato.

Forza procreatrice
bersaglio
su cui Cupido,da sempre,
ha lanciato le sue frecce
anonima consorte,di un signore
che in lei ripone il suo onore.

Salice piangente
postazione perdente
ha necessariamente
le stampelle ,di un tutore.

Mondo da esplorare
sensuale testo da cantare
intricato supporto,da contrattare.

Anima sognante
spirito delirante
da costruire,
per le costrizioni di un oppressore.

Dolore fatale
disperazione insulsa
le cose da trascurare
tutto a cui rinunciare
di giorni
passati,per far passare.

Inafferrabile poesia
ignoranza e prigionia nella propria
condizione
Ritegno o ipocrisia.

Bianco parassita
affascinante colonia:
tutto questo
è la mia donna…

Tutto questo è la loro donna!

Nel sito di @CasaLettori @matteovalenti propone una sua poesia

Televisione.
Catodico tubo che annebbi la mente
perenne ronzio da mattina a sera,
ma quante storie racconti alla gente
ce ne fosse una veramente vera,
ma rendi coscienze felici e contente
e dentro i cervelli tu gonfi chimera
satelliti e antenne per esser trasmessa
ti ci si crede come andando a messa.
Retroilluminata elettrica musa
che generazioni come tata hai badato
in questo foglio non riesco a dir scusa
per ciò che ho sempre desiderato,
tu che sei l’intelligenza ottusa
e io ti ho sempre mal sopportato
sogno che un dì con grande esplosione
vada in frantumi ogni televisione.
Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Jerry Scotty,
io vi prego non me ne vogliate
vorrei che scoppietti in mille botti
il tutto a reti unificate,
canterò come Pavarotti
il giorno in cui voi v’eclissate
per un meteorite in collisione
contro ogni schermo di televisione.

@domenico7578 propone una sua poesia nel sito di @CasaLettori

 

@domenico7578 propone una sua poesia nel sito di @CasaLettori

Guardare il fiume fatto di tempo e di acqua
E ricordare che il tempo è un altro fiume.
Sapere che noi ci perdiamo come il fiume
E che i volti passano come l’acqua.

Sentire che la veglia è un altro sogno
Che sogna di non sognare e che la morte
Che la nostra carne teme è questa morte
Di ogni notte, che si chiama sogno.

Vedere nel giorno e nell’anno un simbolo
Dei giorni dell’uomo e dei suoi anni.
Convertire l’oltraggio degli anni
In una musica, una voce e un simbolo.

Vedere nella morte il sogno, nel tramonto
Un triste oro, tale è la poesia
Che è immortale e povera. La poesia
Torna come l’alba e il tramonto.

Talora nel crepuscolo un volto
Ci guarda dal fondo di uno specchio:
L’arte deve essere come questo specchio
Che ci rivela il nostro proprio volto.

Narrano che Ulisse, sazio di prodigi,
Pianse d’amore scorgendo la sua Itaca
Verde e umile. L’arte è questa Itaca
Di verde eternità, non di prodigi.Ed è pure come il fiume senza fine

Che scorre e rimane, cristallo di uno stesso
Eraclito incostante, che è lo stesso
Ed è altro, come il fiume senza fine.

@Giovanni_d_C propone una sua poesia nel sito di @CasaLettori

@Giovanni_d_C propone una sua poesia nel sito di @CasaLettori

Non m’esprimo perché
in me è la vera poesia
e quell’armonia che fionda
l’anima e inonda il petto
e mangia la testa
vuol uscire da me e balzare
nel mondo che non le appartiene
dov’è falso l’amaro e il terrore
dov’è cupo e pieno
dolore.

Non mi comprende che questa parola
lì nell’atomo più errabondo
dello spirito cerca mondo
cerca il fiume più forte e più nero
e pervade dal sangue alla voce
il pensiero.

In un Posto così tanto usato
da parole e voci
imbrogliato
le mie non son di conforto
e non vengono fuori
sono effluvi spezzati
e incolori.

@AmoreMorteeBoh propone una sua poesia nel sito di @CasaLettori

@AmoreMorteeBoh propone una sua poesia nel sito di @CasaLettori

 

“Oclofobie”

Il sesso, il senso,

dal 3/6/2020

tutto sarà ritrovato

ai fidanzati interregionali:

godimenti stagionali,

spazi mancanti in luogo

dei tuoi tanti retweet.

E io, perso tra gattini,

decapitazioni, outift,

buongiorni, bikini,

con amore attenderò,

con dolore morirò

ecc..

@SellaSonia propone una sua poesia nel sito di @CasaLettori

 

@SellaSonia propone una sua poesia nel sito di @CasaLettori

 

 

Sogno
Ho sognato che ero un aquilone
veleggiavo nell’aria come un airone.
Fra cumoli e cirri giocavo a nascondino
nell’attesa del cielo turchino.
Baciato dal sole danzavo e
mille parole cantavo.
La notte, le amiche stelle,
mi narravano le fiabe più belle.
Quando al mattino mi son svegliato,
già mi mancava quel mondo incantato.

 

 

 

@Leonard48598239 propone una sua poesia nel sito di @CasaLettori

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Cristalli di luce

Nel silenzio della notte vedo

cristalli di luce che improvvisi

esplodono nella mia mente

e illuminano i miei ormai

vuoti pensieri di sempre

di una luce inattesa.

Sono solo lampi

che la mia mente proietta

nel nulla, nel vuoto

che ormai riempiono

la vita ormai stanca

di questo vecchio.

Lampi e luci ondeggiano,

piroettano e a nulla

e a nessuno servono.

Sono solo proiezioni

e immagini della mente

di un vecchio.

Solo questi luci ormai

danno alla mia mente,

alla mia vita stanca

una parvenza di vita,

ma la mia vita scivola via

nel nulla che l’attende.

Cammino e vedo solo

questi cristalli di luce

immediati che esplodono

e illuminano la mente

di luce bianca,

di un bianco luminoso.

Al buio, a occhi chiusi

vedo sempre questi cristalli

di luce che mi illudono

che nella stanza al buio

ci sia la luce del giorno

che mi riscalda.

@SellaSonia propone una sua poesia nel sito di @CasaLettori

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Parole nel silenzio

Te nei sei andato!
Te ne sei andato
quasi in silenzio,
senza far rumore.
Con gli occhi tuoi nei miei.
Quanti rimpianti.
Sogni negati.
Voli senza ali.
Ti ho accarezzato la fronte, le braccia.
Ti ho tenuto la mano.
Per accompagnare l’ultimo viaggio
ho letto il libro
che tanto ti piaceva.
Ti ho chiamato,
ma l’eco non ha fatto ritorno.
In un giorno bambino
mi invitasti a scrivere di te, di me.
Ecco il tuo desiderio esaudito
Papà.