@yaris167 recensisce “Come una folgore nel cielo” Anna Napoli

 

“L’ordine di salpare per tutte le navi era arrivato inaspettatamente nelle prime ore del pomeriggio.. “

Inizia così il prologo del romanzo – Come una folgore nel Cielo- e così inizia il viaggio del lettore scoprendo riga dopo riga, pagina dopo pagina, un mondo fuori dal tempo dove si intreccia la storia di Cosimo Mancuso.

Un romanzo godibile, intrigante e scorrevole, capace di sollecitare il lettore con interessanti e misteriosi elementi.
Anna Napoli, l’autrice del romanzo, sembra condurre il lettore, negli stessi incantesimi che possono guidare ogni storia di vita familiare, mettendo insieme elementi storici, valori, tradizioni e mistero.

Chi non è salito nella soffitta della nonna a rovistare nel baule, a cercare i segni del tempo trascorso, le impronte lasciate dagli eventi? E non è forse questa la magia del romanzo che cattura sul crinale della storia di Cosimo e della figlia Emma? In una lettura junghiana, oserei dire che, sicuramente la sua funzione a un livello narrativo primario, è di portare il racconto dentro il microcosmo di Cosimo e, attraverso esso, far proprio ogni personaggio di questo microcosmo, per infondergli anima, respiro e nuova vita.

In fondo, siamo tutti legati ad una dimensione trascendente che si rivela a noi attraverso piccoli segni pronti a saltar fuori come un foglietto ingiallito: “sulu ‘ntra li mani so’ so’ patruni si fa capìri”

Assolutamente da leggere