“All we are saying” John Lennon Yoko Ono Einaudi Editore Stile Libero

 

“All we are saying”, pubblicato da Einaudi Stile Libero, è un testamento spirituale, un cammino di luce.

L’intervista di David Sheff a John Lennon e a Yoko Ono è un atto d’amore che commuove profondamente.

“Lui e Yoko furono gentili, divertenti, appassionati, fieramente impenitenti, e del tutto aperti.”

Nessuna finzione, solo le voci sincere, spontanee e coraggiose.

Non vengono negati i momenti bui, le cadute, gli errori.

In ogni pagina troviamo un uomo e una donna con le loro passioni, i loro sogni.

Non più due icone ma figure in carne ed ossa, pronte a mettersi in gioco, a ricominciare.

Un amore infinito che sa ricomporsi dopo una lunga separazione.

La voglia di stare insieme, progettare, costruire nuovi moduli linguistici.

“Non riuscivo a superare la convinzione che non c’era… non c’era motivo di stare al mondo se non per esaudire i sogni degli altri, che fossero sogni legati ai contratti oppure i sogni del pubblico, o anche per esaudire i miei sogni e le mie illusioni riguardo a quello che credevo avrei dovuto essere e che, in retrospettiva, si è rivelato diverso da quello che io sono.”

La tematica dell’essere e dell’apparire è costantemente presente e può essere letta come critica alla società o come monito.

Riscoprirsi, riprendere possesso di se stessi, lasciare fuori le luci accecanti del palcoscenico.

Viene chiarito il rapporto con i Beatles e con la musica, la ricerca di una maturità personale.

La tenerezza con il figlio, la capacità di trasformare i pensieri negativi in qualcosa di positivo.

Colpisce molto la figura di Yoko per la sua determinazione a costruire una coppia che non sia sbilanciata ma paritaria.

Il libro è certamente anche l’impegno a voler rivoluzionare il mondo e questo viaggio deve essere una guida.

“Le cose si trasformano.”

Non cambia la passione per la musica, l’affetto per la band, il ricordo dell’infanzia.

Tanti aneddoti, scorci del quotidiano non sempre facile.

Suggerisco di scrivere in un quaderno le tante riflessioni per non disperdere ciò che di prezioso regala il testo: un autentico percorso e non un semplice susseguirsi di aforismi.

“Il loro appello è semplice e al contempo complesso: conosci te stesso e impara a pensare con la tua testa.

Fai per gli altri quello che sei in grado di fare.”